L’organigramma della scuola mette in evidenza i settori di competenza. La direzione gestisce le due sezioni artigianale e commerciale, nonché la formazione continua e l’amministrazione.
Organigramma

Oltre alla missione formativa professionale, la SPP sfrutta le sinergie del Polo Poschiavo per la formazione continua e l’accompagnamento di progetti di sviluppo.
La vigilanza della scuola professionale è affidata alla Commissione di sorveglianza composta da 7 membri principali e 4 supplenti in rappresentanza dei due comuni di Poschiavo e Brusio.
| Membri principali | Supplenti | |
|---|---|---|
| Andrea Gervasi | Presidente | Reto Cortesi |
| Roberto Battilana | Attuario | Stefania Lanfranchi-Zala |
| Mirko Beti | Pietro Rada | |
| Graziano Crameri | Carla Semadeni | |
| Michele Lardi | ||
| Manuele Vecellio | ||
| Gianni Zanolari | Rappresentante Comune di Brusio |
Regolamenti SPP
Ordinamento della SPP
(Per allievo o apprendista si intendono i due generi)
1. Insegnamento obbligatorio
L’insegnamento previsto nell’orario scolastico è ritenuto insegnamento obbligatorio.
2. Puntualità
Le persone in formazione devono presentarsi puntualmente all’inizio delle lezioni.
3. Giorni di libero
Sono giorni di libero:
- le feste ufficiali;
- le feste di Assunzione di Maria, Ognissanti, Immacolata, San Giuseppe e Corpus Domini.
4. Congedi e dispense
Per principio non sono concessi congedi o dispense durante le lezioni di scuola.
Casi particolari vanno evasi secondo le direttive del regolamento disciplinare.
5. Regolamento disciplinare e delle assenze
La direzione della scuola emana un regolamento disciplinare e delle assenze.
6. Competenze
La direzione della scuola, gli insegnanti e il personale scolastico hanno la competenza d’impartire delle direttive. Queste devono essere rispettate dagli apprendisti.
7. Ordine e pulizia
Le persone in formazione sono obbligate a mantenere ordine e pulizia in tutti i locali dell’edificio scolastico. I rifiuti vanno sistemati negli appositi contenitori. Al termine di ogni lezione le aule sono lasciate in ordine.
8. Obbligo di consegna dei cellulari e apparecchi simili
Durante la frequenza scolastica, i cellulari vanno depositati tutti senza eccezione in un’aula a pianoterra sia alla mattina prima dell’inizio delle lezioni prima delle 7:30 che il pomeriggio prima delle 13:30. A fine lezione (11:45 e 17:00) i cellulari possono di nuovo essere ritirati da parte delle persone in formazione.
Lo stesso vale per apparecchi simili (smartwatch, tablet, …).
9. Divieto di fumare
Nei locali dell’edificio scolastico compresi i corridoi e le scale è proibito fumare.
Sui piazzali i resti di sigarette vanno depositati negli appositi contenitori.
10. Parcheggio dei veicoli
Le automobili, i motorini, gli scooter e le biciclette sono da posteggiare in modo ordinato sui parcheggi del piazzale della scuola. I parcheggi a scuola sono a pagamento.
Le automobili delle persone in formazione possono essere parcheggiate gratuitamente presso il parcheggio del cimitero per un massimo di 14 veicoli al giorno (organizzazione macchine ad inizio anno scolastico).
Durante le pause i veicoli restano sul piazzale scolastico.
11. Responsabilità in caso di danni
Danni causati intenzionalmente o dovuti a negligenza agli edifici, al mobilio e alle attrezzature della scuola sono a carico dell’apprendista.
12. Pagelle
La persona in formazione riceve la pagella alla chiusura di ogni semestre.
Pagelle con assenze ingiustificate sono da ritirare presso la segreteria della scuola pagando la relativa multa.
Le pagelle firmate dal datore di lavoro e dal rappresentante legale o dalla persona in formazione, se maggiorenne, devono essere riportate all’insegnante di classe.
13. Rappresentante della classe
Ogni classe elegge un capoclasse, il quale rappresenta la classe in caso di colloqui con gli insegnanti o con la direzione della scuola.
14. Consiglio di classe
Per la soluzione di problemi riguardanti il programma, l’orario o l’andamento scolastico, la direzione della scuola può sentire il parere delle persone in formazione.
Il portavoce degli apprendisti può partecipare alle riunioni della Commissione di sorveglianza con voto consultivo.
15. Diritto d’ascolto
Tutte le persone in formazione hanno il diritto di essere ascoltate dalla direzione.
Eventuali richiami vengono evasi in base alle direttive dell’art. 13 del Regolamento disciplinare e delle assenze della scuola.
Poschiavo, maggio 2025 La Direzione della scuola
Regolamento disciplinare e delle assenze della SPP
I. Prescrizioni generali
Art. 1 Il presente regolamento vale per tutte le persone in formazione che frequentano la Scuola professionale di Poschiavo.
II. Obbligo di frequenza e assenze
Obbligo di frequenza
Art. 2 Ogni allievo della Scuola professionale è obbligato a seguire regolarmente l’insegnamento in consonanza con l’orario riguardante la sua professione.
Assenze
Art. 3 Ogni lezione mancata vale quale assenza.
Anche i rami facoltativi e i corsi supplementari sottostanno a questo regolamento.
Assenze prevedibili
Art. 4 Per assenze prevedibili va inoltrata una domanda scritta alla direzione della scuola almeno sette giorni prima.
Quali assenze prevedibili motivate valgono:
- servizio militare, protezione civile, servizio pompieri, oppure altri servizi pubblici;
- avvenimenti straordinari in famiglia;
- frequenza di corsi;
- competizioni sportive particolari;
- avvenimenti straordinari in azienda.
Assenze non prevedibili
Quali assenze non prevedibili valgono:
- malattia;
- infortunio;
- lutto in famiglia.
Assenze per altri motivi saranno giudicate dalla direzione della scuola.
Assenze non scusate
Art. 5 Non scusata è ogni assenza non approvata prima e non scusata con motivi validi entro due settimane dalla ripresa della scuola.
Per ogni lezione mancata ingiustificatamente viene riscossa una multa di fr. 10.-.
Appuntamenti con il medico, con il dentista o per gli esami di guida devono essere fissati di regola fuori dall’orario d’insegnamento.
Libretto delle assenze
Art. 6 Tutte le scuse vengono registrate nel libretto delle assenze.
Esse contengono la data e il motivo dell’assenza e devono essere vistate dal datore di lavoro e, se non maggiorenne, dal rappresentante legale. L’apprendista presenta la scusa entro 15 giorni ai rispettivi insegnanti.
Certificato medico
Art. 7 Apprendisti dispensati dalle lezioni di educazione fisica devono presentare un certificato medico.
Controllo delle assenze
Art. 8 Ogni insegnante deve tenere un controllo delle assenze. Le assenze non giustificate vengono riportate nella pagella, quelle giustificate vengono registrate nel controllo dell’insegnante.
Ammonimento
Art. 9 La direzione della scuola ammonisce ogni apprendista che tralascia le lezioni senza scusarsi. Il datore di lavoro e il rappresentante legale saranno informati.
Notifica
Art.10 La direzione della scuola notifica all’Ufficio cantonale di formazione professionale:
- apprendisti che registrano tre o più assenze ingiustificate (giornate di scuola) durante un semestre;
- aziende che obbligano l’apprendista a lavorare in ditta durante le giornate di scuola;
- aziende che sottoscrivono scuse false.
III. Norme disciplinari
Responsabilità
Art.11 Gli apprendisti devono comportarsi in modo responsabile e sono tenuti a osservare le istruzioni della direzione della scuola, degli insegnanti e del personale scolastico.
Gli insegnanti sono responsabili per la disciplina nella scuola. Essi segnalano immediatamente gravi evenienze alla direzione.
Provvedimenti e punizioni nella scuola e fuori
Art.12 Nei confronti di apprendisti che disturbano l’insegnamento o che pregiudicano il normale andamento scolastico possono essere presi i seguenti provvedimenti e/o date le seguenti punizioni:
- dall’insegnante:
– ammonimento;
– allontanamento dalla lezione. L’allontanamento della lezione viene ritenuto un’assenza ingiustificata.
- dalla direzione della scuola:
– ammonimento;
– allontanamento dell’apprendista dall’insegnamento e rinvio all’azienda;
– notifica e proposta all’Ufficio cantonale di formazione professionale per l’adozione delle misure previste dalla legge federale sulla formazione professionale;
– intervento sul voto di condotta per comportamenti scorretti.
La direzione della scuola, prima di prendere dei provvedimenti o impartire delle punizioni, ascolta anche la persona in formazione.
IV Rimedi legali
Art.13 Ogni apprendista ha diritto a essere ascoltato
Contro provvedimenti di un insegnante può essere inoltrato ricorso alla direzione della scuola.
Contro provvedimenti della direzione della scuola può essere inoltrato ricorso alla Commissione di sorveglianza della scuola.
Il termine di ricorso è di 20 giorni.
V disposizioni finali
Notificazione
Art.14 Il presente regolamento viene presentato a ogni apprendista.
Entrata in vigore
Art.15 Il presente regolamento emanato dalla Commissione di sorveglianza della scuola e approvato dal Dipartimento entra in vigore con l’anno scolastico 2025/2026 e sostituisce i regolamenti precedenti.
La Commissione di sorveglianza